Nelle scorse settimane gli studenti della Gregorio VII hanno partecipato numerosi ad una visita culturale presso l’Accademia d'Egitto di Belle Arti a Roma, uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del panorama culturale romano, immerso nel verde di Villa Borghese.
L’iniziativa si è inserita all’interno delle attività formative volte a promuovere una didattica esperienziale e interdisciplinare, capace di unire conoscenza teorica e contatto diretto con realtà culturali di alto profilo internazionale. La giornata ha rappresentato un momento di incontro tra studenti, docenti e istituzioni culturali, rafforzando il valore del dialogo tra lingue, arti e civiltà.
Un ponte culturale tra Italia ed Egitto
L’Accademia d’Egitto di Belle Arti rappresenta da decenni un autentico ponte tra Italia ed Egitto, un luogo di scambio e confronto dove convivono arte, archeologia, storia e ricerca contemporanea. Durante la visita, gli studenti hanno potuto conoscere da vicino la missione culturale dell’Accademia, comprendendo come un’istituzione internazionale possa diventare spazio di dialogo interculturale e cooperazione tra popoli.
Questo contesto ha permesso ai partecipanti di riflettere sul ruolo delle lingue e della mediazione culturale come strumenti fondamentali per la costruzione di relazioni tra culture diverse, tema centrale nei percorsi di studio della Gregorio VII.
Nel corso della visita guidata, gli studenti hanno esplorato diversi ambienti dell’Accademia, entrando in contatto con un patrimonio culturale di grande valore:
la mostra permanente dedicata a Tutankhamon, con repliche in scala reale dei più celebri reperti del corredo funerario, che ha consentito di approfondire la conoscenza della civiltà egizia attraverso un approccio visivo e immersivo;
la galleria espositiva e gli spazi dedicati alle arti visive contemporanee, luogo di sperimentazione artistica e confronto tra linguaggi espressivi differenti;
il teatro dell’Accademia, cuore pulsante delle attività culturali, dove si svolgono eventi, conferenze e spettacoli legati al dialogo tra culture;
la biblioteca multilingue, che conserva oltre 10.000 volumi in italiano, arabo, inglese, francese e tedesco, configurandosi come un centro di studio e ricerca a disposizione di studenti e studiosi.
Questi spazi hanno offerto agli studenti una visione concreta di come l’arte possa diventare linguaggio universale e strumento di connessione tra mondi diversi.
Esperienza formativa oltre l'aula
La visita non è stata soltanto un momento culturale, ma una vera e propria esperienza formativa. Attraverso l’osservazione diretta, gli studenti hanno potuto comprendere come le istituzioni culturali operino quotidianamente per promuovere il dialogo interculturale e la cooperazione internazionale.
L’incontro con una realtà così ricca di stimoli ha favorito una riflessione sul valore dell’interdisciplinarità: arte, storia, archeologia e linguaggi si sono intrecciati in un percorso capace di arricchire il bagaglio culturale dei partecipanti e di rafforzare la consapevolezza del ruolo delle competenze linguistiche e comunicative nel mondo contemporaneo.
In occasione della visita, la Gregorio VII ha ufficialmente istituito una convenzione con l’Accademia d’Egitto di Belle Arti per l’attivazione di tirocini formativi di alto valore internazionale destinati ai propri studenti.
Questa collaborazione rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di percorsi di formazione sempre più orientati all’esperienza pratica e al contatto con istituzioni culturali di prestigio. I tirocini offriranno agli studenti la possibilità di:
operare all’interno di un contesto culturale internazionale;
sviluppare competenze linguistiche, comunicative e organizzative;
partecipare ad attività legate alla promozione culturale, agli eventi artistici e alla gestione di progetti interculturali;
arricchire il proprio curriculum con un’esperienza qualificante e coerente con il percorso di studi.
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Questa iniziativa conferma l’impegno della Gregorio VII e dell'interno network universitario LOGOS New Educational, di cui l'Ateneo romano è parte attiva, nel promuovere una formazione che vada oltre la dimensione puramente accademica, puntando su esperienze concrete, partnership istituzionali e collaborazioni di respiro internazionale.
La visita all’Accademia d’Egitto di Belle Arti si inserisce in una strategia più ampia volta a creare occasioni di crescita culturale e professionale per gli studenti, preparandoli ad affrontare un mondo sempre più interconnesso e multiculturale.
Un’esperienza che non si conclude con la visita, ma che apre nuove prospettive grazie alla convenzione per i tirocini, offrendo agli studenti opportunità concrete per trasformare lo studio in pratica e la conoscenza in crescita personale e professionale.