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Machiavelli, dall’intrepidezza del pensiero alla grandiosità della visione

Mediazione Linguistica
  • 06 Feb 2024

Tesi di: Claudia Frisina

“Tutti vedono ciò che tu sembri, pochi sanno quello che tu sei” questa è una delle frasi che mi rispecchia di più del libro “Il Principe” di Niccolò Machiavelli, un libro piccolo con un grande pensiero all’interno.

Sia l’autore che il libro hanno avuto una storia molto travagliata: il primo da segretario della repubblica Fiorentina, fu accusato di aver complottato contro la famiglia “De Medici” venendo prima umiliato, poi torturato e infine allontano dalla vita politica da lui tanto amata.

Il libro, invece, dopo la sua pubblicazione fu considerato immorale e spregiudicato, da qui che nacquero i termini machiavellismo, l’aggettivo machiavellico (che simboleggia una persona subdola disposta a tutto pur di raggiungere i suoi scopi) e l’attribuzione della frase “Il Fine giustifica i mezzi”, seguita dall’entrata nella lista dei libri proibiti della Chiesa Cattolica.

È proprio dal Principe che parte il mio elaborato. Da quando l’ho studiato al liceo non ho mai smesso di considerarlo il mio libro preferito, tanto da averlo letto in quattro versioni diverse.

La vita vissuta da Niccolò Machiavelli è una delle vite più affascinanti.

Ogni volta che prendevo in mano il suo testo pensavo: “Com’è possibile che da un libro così piccolo ne sia scaturita un’interpretazione così grande?”

Mentre cercavo informazioni per la stesura di questo elaborato, mi è sorta anche un’altra domanda: “Può un’interpretazione – forse - incorretta portare a risultati eccezionali?”

L’obbiettivo di questa tesi è di rispondere in modo chiaro ed esauriente possibile a questi due quesiti: nella prima parte parlerò di Machiavelli, il contesto in cui è vissuto e del suo trattato (il Principe).

Nella seconda parte parlerò del grande Shakespeare, che si è ispirato al “Il Principe” per creare le sue magnifiche opere.

Nella terza parte, invece, parlerò di colui che è stato fonte di ispirazione per Niccolò Machiavelli, Cesare Borgia.

E nell’ultima parte parlerò del segno che Machiavelli ha lasciato in un altro contesto che esula dalla letteratura, del Marketing.

Scorrendo vi spiegherò i passaggi fatti per arrivare alla fine di questo “libro” creato da me e magari vi convincerò a prendere in mano (per chi non lo avesse ancora fatto), “Il Principe” e a leggerlo, in quanto lo considero uno dei libri che meritano di essere letti almeno una volta nella vita.

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